Baby World, Famiglia

LO SVILUPPO MOTORIO E SENSORIALE DAI 0 AI 24 MESI

Maggio 2019

Lo sviluppo non è altro che un cambiamento che avviene in ogni essere umano in quanto quest’ultimo è in continua evoluzione.

Lo sviluppo è affiancato sia da aspetti biologici e sia da aspetti sociali in quanto il sociale influenza lo sviluppo.

Per Piaget l’essere umano non è altro che un costruttore attivo delle proprie conoscenze e che modifica i propri schemi attraverso gli scambi con l’ambiente. Il bambino vive in un mondo formato da numerosi oggetti.

Lo sviluppo incomincia con la nascita e termina con l’età adulta. Piaget individua 4 stati evolutivi, oggi ci soffermeremo con la prima tappa che è data dall’intelligenza senso-motoria che inizia alla nascita e termina intorno ai 24 mesi.

Fino ai tre mesi il bimbo non può guardare, intorno al terzo mese compare il riflesso di fissazione cioè il fanciullo inizia a fissare gli oggetti, inizia a riconoscere i colori e pone attenzione ai colori vivaci ( giallo, azzurro,rosso). In questo periodo è in grado di mettere a punto la vista e inizia a seguire i movimenti dell’oggetto. Inizia a conoscere un nuovo strumento che è la voce, imitando i suoni che fa la mamma creando così i gorgoglii cioè i primi accenni di parole. È opportuno parlare con i bambini in quanto impara imitando.

Dal quarto mese in poi il bambino fa nuove scoperte, si guarderà intorno ed è opportuno che la sua stanzetta sia addobbata da oggetti grandi e colorati stimolando così la memoria. In questo periodo scopre le consonanti ( preferisce la D, la M e la B) e la vocale A. nasce così la lallazione dirà “la-la” oppure “ma-ma”, non vuol dire che comincia a comunicare ma si diverte a giocare con il suono.

Intorno ai sei mesi inizia a vedere da una nuova prospettiva, in quanto inizia a stare seduto da solo, questa fase avviene attraverso l ‘incoraggiamento, cioè prima deve essere allenato bisogna metterlo seduto appoggiato a qualcosa e poi man mano lasciarlo senza appoggio. In questa fase afferra gli oggetti e riesce a prenderli.

Dal settimo mese dobbiamo aiutarlo a gattonare, si muove velocemente e inizia ad aggrapparsi ovunque per poter stare in piedi. Verso i 12 mesi dopo prove ed errori inizierà a camminare.

Intorno ai dodici mesi prende gli oggetti con tutte e due le mani,  pone interesse per i libri gioco, riconosce i familiari e riconosce il proprio nome. Inizia a pronunciare le prime parole e inizia a sperimentare a mangiare da solo.

Intorno ai quindici mesi cammina da solo, si mette in ginocchio, tocca le figure sui libri e compone torri con le costruzioni. Dirà altre parole e ne capirà molte

Intorno ai diciotto mesi cammina sicuro, spinge i giochi con ruote gira le pagine dei libri, pronuncia minimo dieci parole.

Solo intorno ai 2 anni sale e scende le scale, disegna, riconosce il volto della mamma in una fotografia e pronuncia le prime frasi.

Ricordiamoci che ogni progresso del bambino per la mamma è un esame superato ma ogni bambino ha i suoi tempi, deve essere invogliato e soprattutto non bisogna fare paragoni con altri bambini.

Educatrice professionale
Cristina Bonadies

Riferimenti bibliografici:
Bonadies, C. (2012). Tesi di laurea: sviluppo del pensiero matematico nei bambini della primaria. Università degli studi di Salerno. Moretto, R. (2001). E’ nato, manuale di puericultura per i primi anni di vita del bambino. Milano: Istituto Scotti Bassani Piaget, J. (1964). Six études de psychologie. Paris: Gonthier (trad. It lo sviluppo mentale del bambino. Torino: Einaudi, 1967). Quaglia, R., Longobardi, C. (2007). Psicologia dello sviluppo. Trento: Erickson.

Ti potrebbe interessare anche

Nessun Commento

Lascia una Risposta