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Neonati e sonno..la giusta soluzione ad un binomio non perfetto!

Marzo 2017

In questo primo anno da mamma e papà  abbiamo letto moltissimi libri per “insegnare” ad Ismaele a dormire benesoprattutto con la speranza di riuscire, di conseguenza, ad avere noi genitori un riposo adeguato.

Quello che abbiamo imparato,in primis, è che nessuno vi dirà mai, prima di ritrovarvi in 3, quanto sia difficile affrontare le nottate dei primi mesi di vita del vostro pupo.

 

Ogni bambino è diverso, alcuni sono più calmi altri, come il nostro, hanno avuto bisogno di tanto tanto tempo per capire che di notte si fa la nanna invece di giocare, mangiare, piangere etc..questo perché Il sistema neurovegetativo di allarme del neonato non gli permette ancora di avere un sonno continuato per molte ore ed non ha  sufficientemente appreso, così piccolo, il ritmo circadiano sonno- veglia.

Per il bimbo, poi, quello del risveglio è un istinto ancestrale che andrà pian piano regolandosi e dissolvendosi da solo con la crecita.

Ma veniamo al punto, per iniziare vi dico subito che tutti i libri sui metodi di addormentamento che abbiamo letto non sono serviti ad un beneamato tubo e che solo l esperienza ci ha portati ad apprendere il giusto modo per gestire la nanna del nostro pargolo; qui di seguito vi daremo degli ottimi consigli dicendo assolutamente no ai metodi drastici che indicano di far piangere i bimbi fino allo sfinimento ma nemmeno attuando il totale martirio di noi mamme e papà perché abbiamo tutti diritto al riposo e quindi ad essere aiutati vicendevolmente usando la ragione .

 

I nostri consigli:

-è molto importante seguire una routine pre nanna serale fatta di pappa, pulizia ed igiene del neonato coccole e poi nanna. Deve essere sempre la stessa ogni sera per fargli capire che ci stiamo, tutti insieme, preparando per il riposo.

-dal 7-8 mese proponete al vostro bimbo una cena leggera che gli permetta, dopo la poppata pre nanna, di andare a dormire sazio e soddisfatto.

-evitate di cambiare spesso il pannolino durante la notte optando per quelli molto assorbenti e, nel caso in cui doveste cambiarlo, fatelo in penombra ed in silenzio.

– la camera da letto, sia che optiate per il coospleping  o per la singola cameretta, deve essere sempre ben oscurata dalla luce esterna ed illuminata solo da una piccola luce soffusa possibilmente  blu e silenziosa quindi assicuratevi di non essere voi stessi a disturbare il sonno del vostro bimbo con rumori o russate varie .

-non è vero che tenendo sveglio di giorno il bimbo poi dormirà di più la notte, anzi sarà nervoso ed irritabile quindi riconoscete sempre e per tempo i segnali di stanchezza del vostro bimbo e fatelo riposare.

 

Ed ora ecco la soluzione fondamentale che nessun libro vi dirà mai:

è il metodo dei TURNI.

Si avete capito bene, come in caserma, in fabbrica o in ospedale il metodo dei TURNI poiché In casi estremi di numerosi risvegli notturni del pupo questo è l unico modo per sopravvivere. il che significa seguire uno schema orario in cui, possibilmente, inizia il ciclo di riposo la mamma. Alla sera, care amiche, rinunciate a tv computer chiacchiere al telefono con l’amica del cuore   o quant altro e dirigetevi subito a letto presto o per lo meno non appena il pupo crollerà  (ricordatevi che L orario ideale per la sua messa a letto va dalle 20 alle 21). Al primo risveglio del pargolo,poi, sarà papà a riaddormentarlo con un biberon di latte materno o artificiale (così si abituerà a non ricevere sempre il seno) permettendo così alla mamma di riposare alcune ore.

Voi vi renderete di nuovo disponibili da metà notte lasciando a loro volta i papà dormire mettendo di nuovo a disposizione il seno ( che nel frattempo si sarà di nuovo riempito) o il biberon di latte.

Ritengo sia alquanto inutile, come purtroppo fanno ancora tantissime coppie, svegliarsi ogni volta in due, il giorno dopo sareste distrutti entrambi, senza aver riposato , nervosi irritabili e pronti a colpevolizzarvi a vicenda.

Tra l altro, con il metodo dei turni,il vostro bimbo, in questo modo, riconoscerà due figure di riferimento non solamente una.

Vi ricordo che stiamo  parlando di un momento transitorio, se non dormiamo appiccicati col nostro partner per un periodo non succede nulla, non dobbiamo dimostrare di certo il nostro Amore  in questi momenti, anzi ritrovarsi sarà ogni volta più bello, soprattutto  quando il vostro pupo dopo qualche mese dormirà in santa pace nella sua cameretta .

Se necessario, quindi, adoperatevi anche per dormire in camere separate durante i cicli notturni se il vostro riposo non risultasse adeguato od optate per il divano del salotto.

Infine concludo dicendovi che la cosa più importante è sempre ricordarsi di rispettare il vostro bimbo e le sue esigenze: più lucidi e riposati sarete meglio vi approccerete al vostro bimbo.

Buona nanna a tutta la Family!

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