Famiglia

QUEL CHE RESTA DELLA PUERRY (PUERICULTRICE)

Settembre 2018

Trottolini Milano

Quando ho iniziato a scrivere per il mio blog Wearfamily ho sempre pensato di farlo non per insegnare ma per testimoniare.
Parlare delle mie esperienze personali e condividerle con voi.
E la recente esperienza che ho avuto è tra queste (e devo dire ragazze che questa volta per voi non ho veramente badato a spese, in tutti i sensi!). Ormai sono passate 2 settimane dalla partenza della puericultrice che è rimasta da noi per circa 10 giorni.
Un’esperienza che non mi pento di aver fatto se non per quanto riguarda il lato economico.

Dopo circa 20 giorni dalla nascita di Sante non sapevo davvero più cosa fare, le poppate erano completamente irregolari, Sante non dormiva, Simone spesso e nuovamente via per lavoro ed io con 2 bambini da badare…insomma un disastro!!!
Così un giorno ho preso in mano il telefono e fatto un giro di chiamate fino ad arrivare a questa puericultrice tanto cercata, che poi è arrivata a casa nostra.
La nostra puericultrice, una signora di una certa età, laureata, di Firenze e con molta esperienza nel campo infantile, che dopo soli 2 giorni dalla mia chiamata si è recata da noi.
Da subito ha osservato la nostra routine ed ha visto che in realtà una routine vera e propria non c’era, eravamo completamente incasinati!

Così ha preso in mano la situazione: ha pesato Sante, ha calcolato prima e dopo la pappa quanto ingeriva e partendo da qui ha dato degli orari da stabilire.
Orari in cui Sante regolarmente mangiava da un seno e poi dall’altro. Dopo la poppata, nelle mani della puericultrice, si addormentava con una facilità estrema. Lei lo cullava, lui automaticamente faceva il ruttino e da lì magicamente ogni volta si addormentava per 4 ore e a volte anche di più, tanto che per la poppata successiva molto spesso lo si doveva svegliare.
La nostra routine per 10 giorni si trasformò in un sogno, colichette a parte che comunque non sono mancate, ma che nelle mani di questa puericultrice Sante sembrava completamente rinato.

Io ragazze non so dirvi cosa potesse avere di così magico ma di sicuro e secondo il mio punto di vista, la generazione delle Mary Poppins non si è estinta.
Queste puericultrici sanno veramente come muoversi, lo fanno di mestiere e le mamme ovviamente si innamorano di loro e di come lavorano.
Infatti una puericultrice si ferma in una famiglia per tanto tanto tempo perchè la mamma si vede comunque aiutata e sollevata.

In realtà non è stato fatto nulla di speciale perchè la puericultrice si è limitata a stabilire il numero di pasti che doveva fare Sante a seconda del suo peso settimanale e comunque sempre a contatto con la pediatra.
Quindi Sante si era attestato intorno ai 6 pasti giornalieri, mangiava regolarmente, seguiva poi il suo ruttino e giù nel lettino a dormire per le ore successive, insomma una magia!!

Quando ho riportato in stazione la nostra puericultrice non vi nascondo che mi sono scese delle lacrime, lacrime di consapevolezza del fatto che da quel pomeriggio in poi mi sarei ritrovata nuovamente da sola a gestire entrambi i bambini.
E secondo voi sono riuscita a mantenere orari, poppate e sonni tutti regolari?! Assolutamente no, sono ripiombata nell’assoluto disastro da cui avevo iniziato. Purtroppo quando sei da sola e devi gestire due bambini scegli sempre il male minore o la situazione che per te in quel momento è più immediata.
Quindi a conti fatti se potessi la chiamerei anche domani per avere un aiuto e avere la tranquillità che ho testato e provato direttamente sulla mia pelle in quei giorni, ma purtroppo la cosa non è possibile perchè a livello economico verrebbe a costare un sacco.

Ora, dopo questa esperienza, mi rendo conto che quando vediamo in giro mamme serene e sorridenti subito dopo il parto, che perlopiù sono donne dello spettacolo, show business senza problemi, una risposta c’è. Di sicuro si sono rivolte ad una puericultrice o meglio, ce l’hanno fissa in casa, non c’è ombra di dubbio su questo.
Quindi ragazze qual è il mio consiglio?! Bhe’, se aspettate un bambino e volete farvi fare un regalo dal marito, dalla suocera o da amici io la proposta per voi ce l’ho, fate fare una bella colletta e prendetevi una puericultrice perché comunque, anche se rimanesse da voi solo pochi giorni, il riposo per una neo mamma ha molto più valore di qualsiasi altro regalo.

Quel che resta della puericultrice sono le sue mani e le sue gambe nelle foto.

  

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